Potassio e alimentazione

s13Che cos’è il potassio?

      Il potassio fa parte dei micronutrienti. Nel corpo di un adulto si trovano circa 250gr; la maggioranza di questo(circa il 95%) si trova nelle cellule, a differenza del sodio che si trova sopratutto nel sangue ed altri liquidi fisiologici fuori dalle cellule. Il potassio è molto importate per:

  • il mantenimento dell’equilibrio acido-base nel corpo,
  • la buona funzionalità delle contrazioni muscolari,
  • la trasmissione di messaggi dal sistema nervoso,
  • la buona funzionalità dei reni e la produzione di vari ormoni;
  • la buona funzionalità di vari enzimi che si trovano nelle cellule; ad esempio enzimi che intervengono nella reazione biochimica di conversione del glucosio in glicogeno.

Fabbisogni giornalieri di potassio

I fabbisogni giornalieri di potassio sono:

  • Età: 0-6 mesi, 400mg/giorno
  • Età: 7-12 mesi, 700mg/giorno
  • Età: 1-3 anni 2gr/giorno
  • Età: 4-8 anni 2,3gr/giorno
  • Ragazzi età 9-13 anni 3gr/giorno
  • Ragazzi età 14-18 anni 3,6gr/giorno
  • Ragazze età 9-13 anni 2,5gr/giorno
  • Ragazze età 14-17 anni 2,6gr/giorno
  • Uomini adulti: 3,8gr/giorno
  • Donne adulte: 2,8gr/giorno
  • Gravidanza: 2,8gr/giorno
  • Allattamento: 3,2gr/giorno

Nonostante che si trovi in quantità elevata in molti alimenti, in vari paesi come la Gran Bretagna, circa 1/3 della popolazione consuma meno di 2,5gr al giorno.

Carenze di potassio possono accadere da:

  • Un’alimentazione sbagliata,
  • Sudorazione profusa,
  • Alcoolismo,
  • Vomito,
  • Diarrea,
  • Dopo seri interventi,
  • Febbre alta,
  • Ustioni,
  • Consumo di farmaci come l’aspirina, lassativi, diuretici, alcuni steroidi

Gli anziani sono il gruppo di persone che soffre spesso di carenze di potassio.

I sintomi di una carenza di potassio possono essere:

  • Nausea,
  • Vomito,
  • Debolezza muscolare,
  • Crampi,
  • Tachicardia,
  • Confusione mentale,
  • Disfunzione del sistema nervoso,
  • In alcuni casi può provocare insufficienza cardiaca,

In genere una carenza di potassio peggiora i sintomi dei pazienti che soffrono da malattie cardiache.

Controindicazioni

      Anche se non è ancora stabilito un livello di limitazione del massimo consumo di potassio, sappiamo che consumi oltre i 18gr/giorno possono causare sintomi come debolezza muscolare, l’aritmia cardiaca ed eventualmente insufficienza cardiaca. L’uso di integratori di potassio non è indicato quando un paziente fa uso di alcuni farmaci come la digitale(Digitalis), l’angiotensina e alcuni diuretici. Per questo motivo prima di decidere qualsiasi integrazione contattate per ulteriori informazioni i dottori specialisti della sanità. 

Fonti alimentari di potassio     

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 Un’alimentazione corretta e bilanciata può fornire tutto il potassio che serve al nostro corpo, il modo di cottura però può provocare alti percentuali di perdite dagli alimenti; ad esempio le patate perdono il 50% del loro potassio durante la bollitura ma quando sono cotte al vapore solo il 3-6%. Alcuni alimenti con alto contenuto di potassio per ogni 100gr di prodotto sono:

 

  • Soia 1770mgr
  • Fagioli 1170mgr
  • Uva passa tipo sultanina 1060mgr
  • Piselli secchi 1000mgr
  • Ficchi secchi 970mgr
  • Germe di grano 950mgr
  • Lenticchie 940mgr
  • Mandorle 780mgr
  • Nocciole 730mgr
  • Αrachidi abbrustoliti 730mgr
  • Semi di girasole 710mgr
  • Datteri 590mgr
  • Tahin 580mgr
  • Castagne 500mgr
  • Spinaci 500mgr
  • Noci 450mgr
  • Sardine 430mgr
  • Cavolfiore 380mgr
  • Broccoli 370mgr
  • Sgombro 360mgr
  • Zucchini 360mgr

Alimenti con un alto contenuto di potassio in proporzione al sodio(Potassio:Sodio)

  • Banane 440:1
  • Aranci 263:1
  • Asparagi 165:1
  • Pesche 154:1
  • Avocado 136:1
  • Patate 130:1
  • Fragole 122:1
  • Mele 91:1
  • Pomodori 90:1
  • Albicocche 35:1

Considerazioni

     Ai nostri tempi l’esagerato consumo di sale impedisce l’equilibrio importante per la nostra salute tra potassio e sodio. Ci sono varie ricerche che dimostrano che questo squilibrio contro il potassio favorisce non solo l’ipertensione ma anche l’aumento dell’incidenza di vari tumori.

Riferimenti

  1. Δ.Μπόσκος , 2004, “ΧΗΜΕΙΑ ΤΡΟΦΙΜΩΝ” , Εκδόσεις ΓΑΡΤΑΓΑΝΗΣ
  2. Γ.Ε. Μανουσάκης, – , “ΣΥΜΠΛΗΡΩΜΑΤΑ ΔΙΑΤΡΟΦΗΣ – Όλα όσα πρέπει να ξέρετε “, Ανεξάρτητες εκδόσεις.
  3. 2012 Dietary Reference Intake(DRI)- Recommended Dietary Allowance / Intake (RDA / RDI) for Adults, Children, Pregnancy & Nursing – Adequate Intake (AI) – Tolerable Upper Intake Level (UL).

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