La grande differenza tra mangiare e mangiare correttamente

In molti degli incontri sull’alimentazione a cui partecipo mi rendo conto di ripetere questa frase, “c’è una grande differenza tra mangiare e mangiare correttamente”. Spesso gli ascoltatori collegano il mangiare correttamente con il mangiare poco che è completamente sbagliato. Vi faccio un esempio.

Il signor Marco come molte altre persone, lavora, non fa regolarmente attività fisica, spesso si sente depresso per la mancanza di tempo libero e sente fisicamente e psicologicamente una stanchezza continuativa. Per questi motivi il suo pranzo è quasi sempre monotono senza grandi cambiamenti e variazioni. Crede di non avere abbastanza tempo per preparare qualcosa di diverso e che investire sulla sua alimentazione non è importante.

Il pranzo tipico del signor Marco può essere:

-100gr di spaghetti(bolliti in acqua salata)

-20gr di parmigiano

-15gr olio di oliva extra vergine

-1 pera

Il signor Marco sentendosi stanco, con un sistema immunitario debole, un umore basso, sintomi di costipazione, la pressione leggermente elevata e l’aumento del peso corporeo, ha preso la decisione di fare un’analisi del sangue per controllare come vanno le cose. I risultati dell’analisi risultavano sbilanciati e per questo motivo ha deciso di visitare uno specialista.

Lo specialista, dopo l’analisi clinica che ha analizzato tutti i fattori modificabili e non modificabili, consiglia a Marco di iniziare alcuni seri cambiamenti delle sue abitudini quotidiane. Uno di questi è iniziare a svolgere attività fisica che lo aiuterà a cambiare la sua composizione corporea e il suo stato emotivo e parallelamente a migliorale la sua alimentazione. Tra gli altri consigli personalizzati lo specialista include l’utilizzo quotidiano di alcune spezzie, la riduzione del consumo di sale, l’aumento del consumo di verdure ai pasti principali e combinare gli alimenti in un modo più appropriato, sotto la sua supervisione. Così il menu del signor Marco si trasforma nel seguente:

Nuovo pranzo

-80gr di spaghetti integrali(bolliti senza sale e conditi con 1 cucchiaio di origano, peperoncino e aglio)

-60gr di salmone

-200gr di broccoli(cotti al vapore conditi con succo di limone)

-15gr di olio extra vergine di oliva(per i condimenti)

-1pera

I risultati

Il signor Marco progressivamente sotto la guida dello specialista è dimagrito, cioè ha perso la massa grassa eccessiva, ha stabilizzato la sua pressione a livelli normali, ha regolarizzato il suo intestino e si sente di nuovo pieno di energia con un sistema immunitario forte ed uno stato emotivo positivo.

Ma come mai?

Andiamo a confrontare a livello nutrizionale l’alimentazione di prima con quella successiva del signor Marco.

Pranzo prima pranzo dopo

vit1b pranzo dopo

Pranzo prima Screenshot from 2016-02-25 15:49:18

Conclusioni

Il caso del signor Marco è un tipico esempio che noto quotidianamente nella mia professione. Dall’analisi nutrizionale possiamo osservare che(ho voluto di proposito mantenere lo stesso apporto energetico perché voglio enfatizzare la differenza tra i nutrienti dei due pranzi.

Il primo è un pranzo:

  • ha basso contenuto di proteine

  • basso contenuto di vitamine

  • basso contenuto di sali minerali

  • basso contenuto di fibre che sono associate alla costipazione

  • alto contenuto di sodio che è associato con l’ipertensione

  • alto contenuto di grassi saturi

  • Squilibrio tra acidi grassi Ω3 e Ω6

Invece il secondo pranzo:

  • ha un alto contenuto di proteine e di aminoacidi essenziali

  • alto contenuto di vitamine

  • alto contenuto di sali minerali

  • alto contenuto di fibre che sono associate con alla buona funzionalità dell’intestino

  • alto contenuto di antiossidanti(che hanno unazione antitumorale e stimolano il sistema immunitario)

  • basso contenuto di sodio(associato alla riduzione della pressione)

  • Equilibrio tra acidi grassi Ω3 e Ω6

Possiamo facilmente comprendere l’impatto che l’alimentazione ha sullo stato di salute del signor Marco. Con questo esempio spero di aver reso chiaro cosa voglio dire con la frase “c’è una grande differenza tra mangiare e mangiare correttamente”.

P.S. I pranzi sono solo degli esempi illustrativi; ogni persona ha fabbisogni individuali.

 


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